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La Salsa dura

La Salsa Dura è di moda? Certo, in Europa, ma forse per mancanza di informazione molti dj italiani suonanobrani tratti da vinili realizzati negli anni ʻ60 e ʻ70. Un suono vecchio e poco dinamico, spesso molto brutto, brani perlopiù sconosciuti, ed è una tendenza fuorvianteche esiste solo in Italia, un grave errore (secondo noi di LATINO!) che sta facendo allontanare dal mondo della Salsa molti appassionati stanchi dello snobismo (fuori luogo) di alcuni noti Clubs e Scuole.

Una conferma? Quando qualche famoso artista caribeño arriva in queste serate puntualmente ci chiede “…hey ma che strana musica è questa?” prova dellʼitalianità della strana tendenza. da anni in Italia spesso alcuni Dj tentano (con poco successo in verità) di “italianizzare” la salsa, la bachata, ecco lʼennesimo tentativo… Ci chiediamo: perché lavorare con registrazioni così vecchie se esistono tanti validi artisti contemporanei che propongono salsa dura di qualità? La nostra Alejandra Vega ci racconta lo stato delle cose. Salsa classica, salsa brava, salsa de calle, salsa dura… C’ è un ritorno di fiamma tra questi generi e la salsa di recente produzione a livello mondiale. Questo è un gioioso dato di fatto nel panorama musicale internazionale, dico gioioso, proprio perchè con questi sound è nata questa musica. Un ritorno alle radici che sta creando delle proposte interessanti e offre un’ alternativa valida alla timba cubana, alle vecchissime registrazioni (di pessima qualità) che spesso vengono suonate nei clubs, e alla salsa commerciale talvolta povera di contenuti. Questa nuova onda musicale sta dando una boccata d’ aria fresca ai “ bailadores” che trovano in essa un ritmo coinvolgente in pista che li “ ispira” indipendentemente dalla loro impostazione come ballerini. Nuove canzoni e vecchi successi proposti con suoni, arrangiamenti o remixes più moderni che però mantengono in qualche modo la genuinità ed il fascino dei brani originali. Basta pensare al cd doppio del Gran Combo de Puerto Rico che con i loro successi remixati e remasterizzati è diventato un classico tra gli addetti ai lavori; oppure alla colonna sonora del film “ El Cantante” che ripropone magistralmente nell’ interpretazione di Marc Anthony alcuni dei successi del grande Hector Lavoe. Queste registrazioni permettono ai più giovani o a quelli che si sono avvicinati da poco al mondo della salsa di ascoltare e conoscere l’ opera di grandi artisti che hanno reso importante il percorso storico di questa musica. Anche artisti cubani emergenti come Tirso Duarte e tanti altri si sono cimentati in un valido album tributo alla “ Fania All Stars” nel quale interpretano grandi successi di questa mitica orchestra. I portavoce di questa interessante proposta stanno facendo la differenza da un pò di tempo. Parlo di orchestre come la Spanish Harlem, Jimmy Bosh, Grupo Mandinga, Descarga Boricua, Edwin Bonilla,La Palabra, La 33, La Excelencia, Johnny Cruz, El Klan de Porfi, Cheo Navarro y su Orquesta, Federico Betancourt Jr. y Magia Caribeña, Orquesta Sensació n, Robert Incelli, Bailatino, Orquesta Souvenir, Gerardo Rosales, Jesú s Pagán y su Orquesta per citarne solo alcuni. Questi gruppi con il sound che li caratterizza ci fanno tornare allo swing salsero graffiante, un pò aggressivo e tipicamente urbano degli anni ‘ 70 che tanto piaceva e piace per la qualità musicale. I giri dei fiati (specialmente i tromboni), gli assoli di piano e percussioni di timbales, di congas o bongò ci riportano alle affascinanti “ descargas” del passato. Stranamente e al di là di quello che si possa pensare la maggior parte di questi gruppi non vengono da Puerto Rico ma da New York, Los Angeles, Colombia e Venezuela poiché è in queste locations che c’ è oggigiorno un fermento musicale e la riscoperta di questo modo di fare salsa. Spesso queste formazioni non danno un’ importanza fondamentale al cantante. Quello che diventa rilevante è l’ arrangiamento, il ritmo e il testo del brano. Questo ci riporta ai contenuti sociali tipici della “ salsa de calle” . Penso che questa “ rinascita” del sound primario salsero rinnovato e arricchito da un punto di vista musicale non sia avvenuta per mancanza di creatività da parte dei gruppi e orquestre che lo propongono ma per il desiderio di riscattare uno stile e un atteggiamento artistico che ha lasciato un’ impronta fondamentale nella storia della Musica Caribeña

LATINO 30
Premessa di Roberto Ferrante
Articolo di Alejandra Vega – Lady Vega DJ

About Stefano Bognolo

Titolare Lasestereo latin web radio

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