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La Nuova Salsa

La Nuova Salsa

da Latino! 48 giugno 2012
La Salsa, in Europa si balla ancora e tanto, invece negli States molto meno. La produzione musicale portoricana e cubana si è arrestata, e viene de chiedersi se c’è ancora un futuro per la Musica Salsa?
Abbiamo fatto una piccola indagine tra i DJs, e risulta che da noi la Salsa si balla ancora tantissimo, nonostante l’avvento dei nuovi ritm

i come il dembow e il reggaetón
Chi viaggia lo sa, a Cuba, a Puerto Rico, NY, Miami, i concerti salsa non fanno più “sold out” come una volta, gli artisti salseri di Puerto Rico si stanno estinguendo per raggiunti limiti di età, e non ci sono più nuovi Artisti a prenderne il testimone, a Cuba succede lo stesso e, a parte Maykel Blanco e Alexander Abreu, la scena Timba sta soffrendo tantissimo.
Come abbiamo già anticipato in Latino! 46, ne stanno approfittando gli artisti dominicani, venezuelani, etc. gli unici che al momento stanno sfornando nuove hits salsa dal successo veramente popolare, e così nascono le nuove stelle di Alex Matos (il salsero del momento, è dominicano!), Hamlet (altro nuovo salsero dominicano che sta crescendo molto velocemente), mentre il grande maestro Porfi Baloa y sus Adolescentes (direttamente dal Venezuela) dopo un periodo di stop sta preparando il grande ritorno, e Sexappeal altri salseri dominicani) sembrano tornati già più forti che mai.
Latino! è come sempre in prima linea, testimone dei cambiamenti, anzi spesso ne siamo anche promotori, ed è per questo che vi proponiamo nel CD allegato a questo numero, le 5 nuove super hits salsa del momento, interpretate dai maggiori artefici della NUOVASALSA: Alex Matos, Porfi Baloa y su Adolescentes, Hamlet, Grupo Niche, Sexappeal. Riusciranno questi Eroi a mantenere la Salsa allo stesso livello di popolarità del passato? Noi di Latino! pensiamo di si, e Voi?
Scrivetemi il Vostro punto di vista via email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), pubblicheremo le email più interessanti sul prossimo numero, LATINO! 49. Vi aspettiamo!

La Salsa Vive? Ecco il Punto di vista dei DJs
“La salsa è forse un pochino in calo – sostiene Fabrizio Zoro – ma perché c’è stata una crescita esponenziale della bachata. Basti pensare che un artista come Usher si è messo a fare bachata!” Ma parlando di salsa, lui, come dj, fatica a mettere salse nuove, nel senso che il pubblico preferisce ballare salsa “vecchia”, probabilmente perché anche i grandi come Victor Manuelle, non propongono nulla di interessante, tranne forse il Gran Combo. “Per quanto riguarda i prodotti provenienti dall’estero, nei locali frequentati prevalentemente da latini, ho notato – dice Zoro – che ha molto successo Alex Matos, un giovane dominicano che fa salsa melodica… e quello che piace ai latini, prima o poi piace anche agli italiani!”.
Pepe Bassan sostiene che non c’è un calo della salsa, semmai c’è un calo di fantasia, ci sono molti remake, ci sono molte produzioni, ma pochi inediti. “Certo la crisi si sente anche in questo mondo – dice – ma soprattutto perché molti, più che innamorarsi della musica prendevano una cotta per il ballo… e gli amori durano, mentre le cotte passano”. Secondo lui Portorico, Miami e Cuba continuano a farla da padroni nelle produzioni, anche se magari sono un po’ in calo. Ma spesso le crisi portano a una rinascita, un rinnovamento, a far pulizia della fuffa. “Questo mi aspetta – conclude – E quindi ben venga!”.
Oliver Peña dice che la salsa è ancora più forte che altri generi. “Adesso va molto di moda il reggaetón – aggiunge – ma credo sia una moda passeggera e comunque questo non vuol dire, che la salsa sia in calo. La salsa vive e vivrà sempre. Certo, con delle differenze a seconda dei Paesi, ad esempio adesso in Venezuela, Colombia Portorico, Cuba, Ecuador, Perù e tanti altri Paesi la salsa è la musica più ascoltata”.

Dello stesso parere anche Ricky Espino, reduce da un viaggio in Venezuela e in Perù dove la salsa è in assoluto il genere musicale più ascoltato (ci sono diverse radio che trasmettono solo salsa dalla mattina alla sera!) e più ballato. “La crisi c’è – dice – inutile negarlo, ma a livello generale: le grandi orchestre registrano meno perché le case di produzione non vogliono più investire. Ma in alcuni Paesi la tendenza è l’opposta: il Governo Venezuelano ha stanziato dei fondi per promuovere la produzione di Orchestre Venezuelane di salsa. E in Perù sono in fortissima ascesa la scuole di salsa in linea e soprattutto sul 2. Non solo: il dominicano Alex Matos, dopo un enorme successo nel suo Paese e New York adesso sta vivendo un momento molto felice anche qui in Italia”.

E qui interviene Dj Pupo: “Quello che si sta diffondendo, e di cui Alex Matos è un esempio, è un genere un po’ strano, sembra quasi che non abbia la clave. è una salsa particolare, che sembra riprendere un po’ gli Anni ’80, molto melodica, con testi romantici. Non dimentichiamo comunque che l’Italia è una grande produttrice di salsa, magari con artisti latini”. Lui ritiene che si balli di più latino, ma in maniera diversa, non più solo come “ballo di coppia”: vedi l’avvento di artisti come Pitbull e Wisin & Yandel, conosciuti anche da chi non balla salsa.

Infine Mirko Vicario ritiene che a differenza di qualche anno fa, chi balla salsa abbia iniziato ad affinare le orecchie, forse grazie ai maestri di ballo, forse grazie ai dj ma soprattutto grazie alla voglia di conoscere anche qualcosa di più che va al di fuori dei soliti suoni portoricani o cubani. Ed è per questo che gli artisti stessi cercano di cambiare le loro origini musicali provando generi che in teoria non gli competono, un esempio sono i ragazzi di Gente de Zona che con El Cata provano il merengue. “Ho notato – aggiunge – anche un ritorno alla musica più vecchia, quella d’autore… e per noi dj è una manna da cielo perché almeno possiamo sbizzarrirci nel cercare canzoni impolverate ma ancora belle!”

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