LA MUSICA NELL’INSEGNAMENTO DEL BALLO

Da una nota di ENZO CONTE
In realtà molte persone (anche se questo loro atteggiamento è per certi versi comprensibile) sono convinte che per ballare non c’è bisogno di sapere tutte quelle cose pallose che hanno a che fare con la musica, il tempo, il ritmo etc etc.
“Io ballo se il cavaliere mi porta! Ma che mi frega di sapere cos’è la clave o qual’è la differenza tra tempo e contrattempo?”
Quante volte, noi maestri avremo sentito questa frase?
E quante volte ci saremo sentiti dire:
“Io vengo qui a lezione per divertirmi non certo per stressarmi!!!” 🙁
Bel dilemma!!!
Cosa dovrebbe fare in questi casi un maestro serio e preparato ma bisognoso di conciliare, allo stesso tempo il pranzo con la cena?
Utilizzare la tecnica dell'”Avanti popolo!” o del “Manos pa’ arriba” (senza preoccuparsi più di tanto di quello che succede alle sue spalle) oppure cercare di spiegare diligentemente ai propri allievi come si decifra il tempo nella salsa e quali sono, ad esempio, gli strumenti percussivi su cui balliamo (ovvero su cui poggiamo i nostri piedi)?…

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